Associazione Giornalisti di Vigevano e Lomellina “Giancarlo Rolandi”

Il giorno 25 del mese di febbraio dell’anno 2005 si è riunita in Vigevano, nella sede di via Santa Maria 80 presso il Centro sportivo Kilivrin, l’assemblea dei soci dell’Associazione "Giancarlo Rolandi", per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Relazione del Tesoriere
2) Approvazione del bilancio
3) Relazione del Presidente
4) Elezione del Presidente
5) Elezione del Consiglio Direttivo

Alle ore 21,45, in seconda convocazione, sono presenti 18 soci (Agatti, Bressani, Caserio, De Marchi, Fusar, Li Calzi, Mangiarotti, Maniezzi, Marchetti, Nigro, Onori, Passi, Pastormerlo, Perboni, Sala Massimo, Sala Silvio, Scevola, Silva Giancarla, ). Altri 11 soci (Caspani, Costa, Locatelli, Mazzoli, Ornati, Romani, Sala Barbara, Sciarrino, Silva Elio, Tacconi, Zanichelli) sono rappresentati per delega scritta, che viene depositata e verificata dal presidente dell’Associazione Claudio BRESSANI.

La seduta, ai sensi dell’articolo 7 dello Statuto dell’Associazione Rolandi, viene dichiarata valida dal presidente Claudio BRESSANI, che apre i lavori invitando il socio Filippo CASERIO ad assumere la presidenza dell’Assemblea. Filippo CASERIO assume la presidenza ed inizia l’esame dell’ordine del giorno.

1) Relazione del Tesoriere

Il presidente Claudio BRESSANI informa l’Assemblea che il tesoriere Luigi CASONI ha comunicato la sua impossibilità a partecipare alla seduta per improrogabili impegni di natura personale, ma comunque ha trasmesso per tempo il bilancio consuntivo 2004 completo di tutti gli allegati e della relazione di accompagnamento. Copie integrali del bilancio vengono messe a disposizione dell’Assemblea. Il presidente BRESSANI si assume il compito di dare lettura della relazione firmata dal tesoriere Luigi CASONI:

"L’esercizio finanziario 2004 si chiude con un avanzo di notevole entità rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti ed al consueto movimento di denaro riguardante l’attività fin qui svolta. In effetti il saldo finale tra le entrate complessive di 10.942,13 euro e gli esborsi per 3.540,81 euro ammonta a ben 7.401,32 euro. Ciò è dovuto ad un contributo, pervenutoci nel mese di ottobre, di euro 7.000 elargito dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per la realizzazione del progetto “Giornalisti in classe” in corso di realizzazione presso alcune scuole superiori di Vigevano e Mortara. Di questa iniziativa viene dato conto nella relazione del Presidente: sotto l’aspetto puramente economico, possiamo solo dire che si tratta in pratica di una partita di giro, poiché all’introito del 2004 seguiranno in questi mesi le relative uscite, per cui l’effettivo avanzo di gestione si assesterà sui 500 euro, in linea con gli esercizi precedenti.

Comunque, per mantenerci alle pure risultanze contabili alla fine del 2004, il saldo finale di 7.401,32 euro, sommato alle eccedenze accumulate nei precedenti esercizi di euro 2.723,60, ha portato ad un avanzo della gestione complessiva di euro 10.124,92. Tale importo al 31/12/2004 risulta così ripartito: 10.071,42 euro depositati sul libretto di risparmio in essere presso l’Agenzia De Amicis di Vigevano della Banca Popolare Commercio & Industria e 53,50 euro conservati in cassa dal tesoriere, a disposizione per le spese correnti.

Sul fronte delle entrate, la voce più cospicua, dopo quella già citata è rappresentata dai contributi da enti pubblici e da privati per l’organizzazione ed il monte premi del concorso “Dal nostro inviato É”, che anche nel 2004 è stata l’iniziativa più importante e significativa attuata dalla nostra Associazione. I contributi sono stati erogati dal Comune di Vigevano , come detto, per 800 euro e dall’Amministrazione Provinciale di Pavia per 500 euro, mentre, destinati esclusivamente al monte premi del citato concorso, ci sono pervenuti i seguenti importi: 260 euro della Associazione Artigiani della Lomellina, 155 euro dall’Unione degli Industriali della Provincia di Pavia - sede di Vigevano, 155 euro dalla ditta Stopino s.r.l. e 200 euro da un privato, che desidera conservare l’anonimato e che ha voluto regalare ai vincitori del concorso stesso alcuni abbonamenti all’Informatore Vigevanese. Le quote associative sono risultate pari a euro 1.625 che corrispondono a 65 iscritti (2 in meno dell’anno precedente).Infine, stendiamo ancora un velo pietoso sulla voce “interessi attivi” perché gli stessi, pur in presenza di una giacenza media di oltre 4.000 euro, sono stati pari a 0,63 euro, compensati per lo stesso importo da ritenute e spese.

Per quanto riguarda le uscite, come al solito, la maggiore spesa è rappresentata dall’organizzazione del concorso “Dal nostro inviato É”, che ci è costato complessivamente euro 2.774,54, circa 300 euro in più rispetto alla precedente edizione. E’ stato poi confermato il contributo erogato all’Araldo Lomellino per l’organizzazione della festa dei giornalisti di 500 euro, in linea con lo scorso anno. Poco significative le spese di segreteria ammontanti complessivamente a 96,07 euro. Infine sono stati spesi 170 euro per l’acquisto e l’incisione di targhe utilizzate per premiare alcuni colleghi in occasione della festa dei giornalisti e per organizzare la presentazione del libro su Claudio Malagoli, giocatore di basket nella Mecap-Vigevano, prematuramente deceduto.

Null’altro vi è da segnalare".

Successivamente lo stesso presidente BRESSANI dà lettura della dichiarazione sottoscritta dai revisori dei conti Fabio BABETTO e Franco FELLINE, che hanno certificato il bilancio.

"Attestiamo di aver effettuato la verifica della situazione contabile tenuta dal Tesoriere dell'Associazione, riscontrando i documenti relativi ad ogni voce di entrata e di uscita. Gli importi relativi alle uscite riguardano iniziative programmate e debitamente deliberate. In dettaglio, il bilancio chiude con un margine di 7401,32 euro che, sommati ai precedenti risultati di gestione pari a 2723,60, determinano un avanzo complessivo di 10.124,92 euro, ripartiti in euro 10.071,42 depositati sul libretto di risparmio in essere presso l'agenzia di via De Amicis a Vigevano della Banca Popolare Commercio e Industria e per restanti euro 53,50 giacenti in cassa a mani del tesoriere per fronteggiare spese correnti.

Il consistente aumento del disavanzo positivo di cassa è da imputarsi al contributo di euro 7000 pervenuto nel mese di ottobre dalla Fondazione Piacenza e Vigevano a sostegno dell'importante realizzazione del progetto "Giornalisti in classe". Si tratta, di fatto, di una partita di giro poiché a breve seguiranno gli esborsi relativi all'iniziativa che assorbiranno praticamente l'intera erogazione riportando l'effettivo avanzo positivo di cassa in linea con i precedenti esercizi. La gestione permane attenta e oculata e beneficia, oltre all'erogazione menzionata, di una serie di altri meno consistenti, ma non meno importanti, contributi ed elargizioni da parte di associazioni, enti e privati.

Tutto quanto precede ha permesso un positivo consolidamento delle principali voci attive del bilancio. Resta deficitaria solo la voce degli interessi attivi del rapporto di deposito bancario: una giacenza media di oltre 4000 euro nel corso dell'intero anno ha fruttato euro 0,63 di interesse e il dato, purtroppo, si commenta da solo. Malgrado questa considerazione, il bilancio dell'Associazione si conferma decisamente positivo anche in termini di prospettiva.

Non si sono registrate irregolarità o motivi di particolare appunto.

Tanto dovevamo in relazione al mandato ricevuto.

Distinti saluti. I revisori contabili: Fabio Babetto, Franco Felline".

2) Approvazione del bilancio

Il Presidente dell’Assemblea apre il dibattito sul bilancio. Diversi soci chiedono delucidazioni in particolare al fine di distinguere con chiarezza la cosiddetta parte corrente del bilancio dall’introito straordinario di 7 mila euro finalizzato alla realizzazione del progetto “Giornalisti in classe”. Il presidente BRESSANI fornisce i necessari chiarimenti. Il socio DE MARCHI domanda se non sia opportuno, oltre al bilancio consuntivo, predisporre annualmente anche un preventivo. Il presidente dell’Assemblea CASERIO, anche nelle sue vesti di ex tesoriere, chiarisce che in base alla legge e allo statuto per un’associazione come la nostra non è richiesta l’approvazione di un preventivo, che averebbe poco senso vista anche l’esiguità delle cifre in gioco, ma ciò non toglie che l’Assemblea, che è sovrana, possa stabilire diversamente. Il presidente BRESSANI aggiunge che, ove si tratti di cifre più consistenti, come ad esempio per il progetto “Giornalisti in classe”, il preventivo è stato ovviamente stilato. Uditi questi chiarimenti, nessun socio insiste per introdurre tra i compiti del tesoriere anche la stesura del bilancio preventivo.

Poiché più nessuno chiede di intrervenire, il presidente dell’Assemblea pone in votazione per alzata di mano il bilancio consuntivo 2004 (con la relazione del tesoriere e tutti gli allegati), che viene approvato all’unanimità, con 29 voti favorevoli e nessun astenuto.

3) Relazione del Presidente

Il presidente dell’Assemblea CASERIO cede la parola al presidente dell’Associazione BRESSANI, che illustra l’attività svolta nel corso dell’anno 2004.

"L’anno sociale che si è appena concluso è stato molto positivo da vari punti di vista. Due sono state le iniziative che hanno impegnato maggiormente l’Associazione Rolandi e il suo consiglio direttivo. La prima non è una novità: si tratta del concorso “Dal nostro inviato...”, di cui si è tenuta puntualmente l’ottava edizione. La seconda è invece un’iniziativa nuova, l’organizzazione di una serie di corsi di giornalismo per gli studenti delle scuole medie superiori lomelline, che abbiamo chiamato “Giornalisti in classe” e che sono tuttora in corso di svolgimento per alcuni moduli.

Concorso “Dal nostro inviato...”. L’ottava edizione ha fatto registrare ancora una volta un elevatissimo numero di partecipanti, 212, alunni di sei diversi istituti superiori di Vigevano e di Mortara. Non si è raggiunto il numero record della settima edizione, quando i partecipanti furono 285, ma l’impressione è che il livello medio degli elaborati pervenuti sia stato forse il più alto di sempre. A far parte della giuria che ha stilato la graduatoria dei primi dieci sono stati chiamati colleghi di prestigio: il vicecaporedattore del Corriere della Sera Mario Giarda, il caporedattore de Il Sole 24 Ore Elio Silva (un vigevanese), l’inviato del Giorno Gabriele Moroni, il caporedattore della Gazzetta dello Sport Fausto Narducci, oltre al nostro ex presidente Gastone Maniezzi, caposervizio della Provincia Pavese, nel ruolo di presidente della giuria. Oltre ai primi dieci classificati, abbiamo consegnato premi ad altri 15 studenti “segnalati”, a nove insegnanti, ad un istituto (il Cairoli di Vigevano), più un riconoscimento speciale “alla carriera” all’ex preside del liceo Omodeo di Mortara Maria Forni. In totale abbiamo distribuito un montepremi in denaro e in oggetti del controvalore di circa 4 mila euro, completamente finanziato da sponsor. Per questo voglio qui esprimere pubblicamente un sentito ringraziamento a tutti i colleghi che si sono dati da fare per raccogliere questo cospicuo montepremi, e in modo particolare Gastone Maniezzi e Giulio Onori. Un ringraziamento anche a Sandro Passi, che per il terzo anno consecutivo ha presentato la cerimonia di premiazione con la simpatia che gli è propria, contribuendo alla perfetta riuscita della manifestazione.

Progetto “Giornalisti in classe”. Nel 2003 avevamo organizzato un primo ciclo sperimentale di cinque incontri al liceo Omodeo di Mortara che ci è servito per mettere a punto un progetto poi presentato per il finanziamento alla Fondazione di Piacenza e Vigevano. La risposta della Fondazione è stata positiva e a marzo dello scorso anno ci è stato ufficialmente accordato un finanziamento di 7 mila euro. A partire dalla tarda primavera, subito dopo la conclusione del concorso, il consiglio direttivo ha così iniziato a lavorare intensamente alla definizione dettagliata del progetto, nel quale sono stati coinvolti tutti gli istituti superiori lomellini. Hanno risposto positivamente in sei, per un totale di circa 325 allievi. E’ stato così organizzato lo svolgimento di nove moduli: quattro presso il liceo Omodeo di Mortara, che sono iniziati il 1° dicembre e si sono ormai tutti conclusi, uno presso l’istituto Roncalli di Vigevano, pure concluso, uno ciascuno presso il Cairoli, il Caramuel e il San Giuseppe di Vigevano, attualmente in fase di avanzato svolgimento. L’ultimo modulo, pure ancora in corso, coinvolge un gruppo di detenute della sezione femminile del carcere dei Piccolini, che sono allieve dell’istituto Casale frequentando i corsi del progetto Sirio istituiti all’interno della casa circondariale. Ogni corso è stato coordinato da un tutor ed è stato strutturato in un ciclo di tre o cinque incontri, in ciascuno dei quali sono intervenuti (oltre al tutor stesso, sempre presente) due giornalisti diversi, scelti in parte tra i soci dell’Associazione e in parte tra i colleghi che operano nelle maggiori testate nazionali. Il consiglio direttivo ha individuato come tutor, oltre al sottoscritto, i colleghi Massimo Sala, Bruno Romani, Filippo Caserio, Simona Marchetti, Umberto Zanichelli, Gastone Maniezzi ed Emilio Pastormerlo. I giornalisti coinvolti in qualità di relatori sono stati oltre una trentina e molto qualificati. E’ stata anche appositamente sviluppata e data alle stampe una dispensa di 64 pagine, di cui è stata fornita copia a tutti i corsisti. A conclusione di tutti i moduli è in programma l’organizzazione di un paio di incontri con grosse firme del giornalismo a livello nazionale. Vista la positiva esperienza e l’ottimo riscontro da parte delle scuole, il consiglio direttivo ha deliberato di rinnovare la richiesta alla Fondazione di Piacenza e Vigevano per ottenere il rifinanziamento del progetto, che tra l’altro ha un’importante funzione propedeutica in vista del concorso “Dal nostro inviato...”.

Passo ora ad elencare la restante attività svolta nel corso dell’ultimo anno.

Rapporti con il carcere. Nei mesi di giugno e luglio, in seguito a contatti con il direttore Nicolò Mangraviti e con l’insegnante Elena Gorini, sei soci dell’Associazione si sono resi disponibili a partecipare ad una serie di incontri con un nutrito gruppo di una trentina di detenuti della sezione maschile Alta sicurezza del carcere dei Piccolini per collaborare alla formazione della redazione che ha poi dato alle stampe il periodico “Il Sestante”. Alcuni incontri hanno avuto un respiro più generale, altri un carattere più tecnico-pratico, finalizzato alla realizzazione materiale della pubblicazione. Grazie anche all’interessamento dell’Associazione, poi, in autunno due numeri del giornale sono stati diffusi al grande pubblico come inserti di tre periodici locali, ovvero L’Informatore, L’Araldo e La Barriera. Il corso riservato alla sezione femminile, inserito nel progetto “Giornalisti in classe”, costituisce la naturale prosecuzione di questa iniziativa.

Festa dei Giornalisti. Come sempre l’Associazione Rolandi ha collaborato con l’Araldo Lomellino per l’organizzazione della Festa dei Giornalisti e, a tale fine, il consiglio direttivo ha deliberato di confermare il contributo di 500 euro. Nel corso della festa 2004 sono stati premiati come sempre alcuni colleghi, e precisamente Gianni Merlo, Enrico Barberis e Angelo Fregnan.

Internet. Aperto ufficialmente due anni fa, il 1° febbraio 2003, il nostro sito internet www.assorolandi.it continua ad essere attivo, viene tenuto sempre periodicamente aggiornato e registra tutte le informazioni relative alla vita dell’Associazione e alle nostre attività, oltre a raccogliere materiale d’interesse per i colleghi. Ad esempio dallo scorso mese di maggio abbiamo messo on-line la tesi di laurea di un nostro socio, Andrea Ballone, che ha ripercorso la storia dei tre principali periodici lomellini. Abbiamo anche avviato un servizio di mailing, inviando ai soci che ci hanno fornito il proprio indirizzo di posta elettronica un messaggio per informarli ogni volta che il sito ha subito degli aggiornamenti.

Incontri con l’autore. Ne è stato organizzato uno il 15 ottobre, presso il centro Santa Maria. E’ stato nostro ospite un collega friulano, Davide Micalich, arrivato appositamente da Udine per presentare il libro che ha scritto sulla carriera di Claudio Malagoli, indimenticato campione di basket che per tre stagioni ha vestito le maglie della Mecap Vigevano, negli anni mitici della doppia promozione dalla B alla A1. Con lui c’era Luca Malagoli, figlio di Claudio. Alla serata hanno portato il loro contributo i colleghi Luigi Casoni e Angelo Sciarrino, giornalisti e soci dell’Associazione Rolandi, che trent’anni fa hanno raccontato le gesta di Malagoli sulle pagine dei principali organi di stampa locali.

“Dal nostro inventato”. Nel corso dell’Assemblea 2004 un socio, Sandro Passi, aveva proposto di organizzare un concorso nazionale denominato “Dal nostro inventato” e riservato ai colleghi di tutta Italia che volessero cimentarsi nella scrittura di un articolo relativo ad un fatto rigorosamente frutto di fantasia. L’Assemblea aveva ritenuto interessante la proposta e l’aveva accolta, dando mandato al consiglio direttivo di verificare gli aspetti organizzativi. Il direttivo, insieme allo stesso Passi, ha provveduto alla stesura di una bozza di regolamento. Per ora non è stato possibile dare corso all’iniziativa, un po’ per mancanza di tempo e un po’ anche perché bisogna risolvere il problema non secondario di reperire un idoneo finanziamento per coprire il montepremi da mettere in palio. E’ un progetto che lasciamo in eredità al prossimo direttivo.

Caso delle firme falsificate. Segnalo ai soci un’iniziativa che ho preso personalmente a nome dell’Associazione e a tutela di decine di colleghi vigevanesi. Poche settimane fa abbiamo appreso che un partito politico, la Federazione dei Liberaldemocratici, aveva richiesto al Comune di Vigevano il rilascio dei certificati elettorali di 73 residenti che avrebbero firmato la presentazione della lista di qual movimento per le prossime elezioni regionali. Guarda caso, i 73 nomi compresi nell’elenco erano tutti giornalisti iscritti all’ordine professionale, molti dei quali sono presenti stasera in questa sala. Nessuno dei colleghi da me interpellati aveva firmato la presentazione di quella lista. Era chiaro che i nominativi erano stati desunti illecitamente dall’annuario dell’Ordine e che le firme erano state falsificate, o stavano per essere falsificate. Perciò mi sono attivato informando del caso il giorno stesso il procuratore della Repubblica facente funzione dottor Pietro Mondaini e poi stendendo un esposto che, firmato da cinque colleghi, ho provveduto a depositare presso la segreteria della Procura della Repubblica. La magistratura, per quel che mi risulta, si è mossa tempestivamente e già tre giorni dopo ha inviato la polizia giudiziaria in Comune ad acquisire la richiesta inviata dalla Federazione dei Liberaldemocratici. Ovviamente se la vicenda avrà sviluppi penali o di altra natura, informeremo i soci non appena ne verremo a conoscenza.

Vita dell’Associazione. La quota associativa è stata mantenuta ferma a 25 euro anche per il 2004 e così nel 2005. Nel 2004 il numero dei soci iscritti è stato pari a 65, praticamente invariato rispetto all’anno precedente, quando erano 67 (negli anni “non elettorali” di solito c’è un piccolo calo fisiologico). L’auspicio è di riuscire a mantenere anche quest’anno il numero di adesioni a questi livelli.

Il consiglio direttivo in carica, eletto dall’Assemblea del 27 febbraio 2003, arriva con oggi alla conclusione del suo mandato biennale. Complessivamente ritengo che abbia ben operato, riuscendo a portare avanti, pur nei limiti del poco tempo che tutti noi abbiamo a disposizione, un significativo numero di iniziative. Molte di queste si sono concretizzate anche grazie al prezioso apporto di numerosi soci che non fanno parte del direttivo, mentre d’altra parte devo rilevare che purtroppo non tutti i nove componenti del direttivo hanno fornito in questi due anni un contributo adeguato. Senza fare nomi, perché non sarebbe elegante, c’è chi non è mai mancato alle riunioni e non ha lesinato il suo impegno, ma anche chi s’è fatto vedere solo assai di rado. Siamo arrivati all’assurdo di avere un componente del direttivo che - senza mai sentire l’opportunità di dare le dimissioni - nel 2004 non ha nemmeno rinnovato la propria adesione all’Associazione, un aspetto per il quale bisognerà evidentemente porre mano quanto prima ad una modifica del nostro statuto perché è inconcepibile che qualcuno risulti, almeno formalmente, dirigente di un’associazione di cui non fa nemmeno più parte. Bisogna in altre parole introdurre delle cause di decadenza dei componenti del direttivo, che al momento non sono previste.

L’Assemblea di stasera eleggerà il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo. L’auspicio che in conclusione mi sento di esprimere è che non manchi l’indispensabile ricambio al vertice della nostra Associazione, che ci siano nuovi soci desiderosi di mettersi a disposizione per portare il loro contributo di idee e di impegno, perché è solo grazie all’ingresso continuo di forze fresche che un sodalizio come il nostro, ormai prossimo a tagliare il traguardo dei dieci anni di vita, può continuare a crescere e progredire".

Chiede la parola il socio NIGRO che, in relazione alla vicenda delle firme falsificate, nella sua qualità di vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, informa l’Assemblea che è stato aperto un procedimento disciplinare a carico di Marco Marsili, portavoce e legale rappresentante della Federazione dei Liberaldemocratici, firmatario della richiesta indirizzata al Comune di Vigevano, che risulta - per altro da poche settimane - iscritto all’Ordine dei giornalisti. Il socio MANIEZZI chiede di conoscere il nome del componente del direttivo al quale ha fatto riferimento la relazione del presidente. Il presidente BRESSANI precisa che si tratta di Isabella Giardini.

Alle ore 22,30 il socio SCEVOLA si allontana, lasciando l’Assemblea e conferendo delega al socio NIGRO.

4) Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo

Il vice presidente Massimo SALA chiede la parola e propone la riconferma alla presidenza di Claudio BRESSANI. Poiché non emergono altre candidature per la presidenza dell’Associazione, il presidente dell’assemblea CASERIO propone, per snellire i tempi, di procedere contestualmente all’elezione del presidente e del consiglio direttivo, che comunque avverrà, ai sensi dello statuto, su due schede separate. L’assemblea approva e vengono avanzate una serie di candidature per il consiglio direttivo, mentre i consiglieri uscenti NIGRO e PERBONI chiedono di non essere rieletti perché, per impegni professionali, non sarebbero in grado di garantire l’impegno sufficiente.

Il Presidente dell’assemblea, illustrate le modalità di voto previste dallo Statuto, procede quindi alla nomina degli scrutatori nelle persone dei soci Giancarla SILVA e Sigismondo LI CALZI ed all’insediamento del Collegio elettorale. Il Collegio elettorale procede alle formalità preliminari: verifica delle deleghe e delle loro attribuzioni; verifica delle schede e delle urne; distribuzione delle schede. Esaurite le formalità e verificata l'avvenuta espressione del voto da parte di tutti i soci presenti e votanti, anche per delega, il Collegio procede all'apertura delle urne ed allo scrutinio dei voti, procedendo poi alla trascrizione dei risultati.

ELEZIONE DEL PRESIDENTE

Presenti e votanti: 17 soci
Votanti per delega: 12 soci
Totale votanti: 29 soci

Hanno ottenuto voti:
Claudio BRESSANI: 26 voti
Emilio PASTORMERLO: 1 voto
Schede bianche: 2

ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Presenti e votanti: 17 soci
Votanti per delega: 12 soci
Totale votanti: 29 soci

Hanno ottenuto voti:
Adriano AGATTI: 27
Emilio PASTORMERLO: 27
Angelo CALISTI: 26
Giancarla SILVA: 26
Massimo SALA: 25
Cesare DE MARCHI: 24
Giulio ONORI: 23
Luigi CASONI: 22
Silvio SALA: 7
Filippo CASERIO: 4
Gastone MANIEZZI: 3
Simona MARCHETTI: 1

Il Collegio elettorale proclama dunque eletti:

PRESIDENTE: Claudio BRESSANI;

CONSIGLIERI: Adriano AGATTI, Emilio PASTORMERLO, Angelo CALISTI, Giancarla SILVA, Massimo SALA, Cesare DE MARCHI, Giulio ONORI, Luigi CASONI.

Più nessuno chiedendo la parola, alle ore 23,45 il Presidente dell’assemblea dichiara chiusi i lavori e scioglie la seduta.

Il presidente dell'Assemblea: Filippo CASERIO

Il segretario f.f.: Claudio BRESSANI

 

 

VERBALE

 

 

Assemblea ordinaria

25 febbraio 2005